Capodanno in relax e lontano dal caos: la nuova tendenza in Italia è iniziare il 2026 all’insegna del benessere. Ecco cosa fare.
Manca poco meno di un mese alle feste di fine anno e in molti stanno già organizzando le vacanze: solitamente il Natale si trascorre in famiglia, mentre la notte di San Silvestro è dedicata a feste, balli e fuochi d’artificio. Tuttavia la tendenza italiana guarda ad un nuovo modo di accogliere il 2026, un trend che ha preso piede negli ultimi tempi e che punta a celebrare il capodanno all’insegna del benessere. E’ difficile credere che nella notte più lunga dell’anno, quella che dovrebbe essere più caotica e vivace, si preferisca la quiete e il relax.
Il mood è infatti quello di prenotare alle terme. Del resto in Italia sono disponibili diversi siti: da Lazio alla Toscana, ma anche l’Umbria e altre diverse regioni dispongono di località in grado di offrire, anche a prezzi anche contenuti, un capodanno del tutto diverso. Tra vapori naturali e vasche rigeneranti, percorsi di sale e fanghi: l’esperienza è davvero unica e speciale e sicuramente alternativa a cotechino, lenticchie e cotillon. Ci si può perdere nelle vasche panoramiche del Bormio, ma anche le terme di Saturnia e ancora le sorgenti sarde e i vari siti presenti in Veneto.
Panorami alpini, borghi stellati, ma anche terme rigeneranti, i diversi siti sparsi per la penisola sono davvero molti e tutti sono all’insegna della pace e tranquillità. Certo scegliere non è sempre facile e spesso i prezzi condizionano le varie opzioni, ma è sicuramente un modo diverso per festeggiare l’ultimo dell’anno che sarà difficile ripetere in futuro. Perdersi tra i vapori delle terme di San Pellegrino, ospitate nell’ex Casinò Municipale in stile Liberty, ma anche di quelle di Bormio oppure optare per i percorsi offerti da Saturnia è una vera magia, dove intimità e romanticismo non possono che identificarsi.
Umbria e Sardegna, paesaggi termali spettacolari: la quiete che conquista
Tra i siti meno noti, ma comunque spettacolari al pari di quelli della Toscana e del Veneto, ci sono alcune località dell’Umbria e della Sardegna. Due regioni bellissime che offrono percorsi termali di relax, ma anche la possibilità di visitare le località limitrofe ricche di borghi e paesi. In Umbria è possibile soggiornare alle terme di Fontecchio, a Città di Castello, e i Bagni di Triponzo, nella Valnerina, che sono siti storici che dispongono di fonti utilizzate dall’antichità.

Capodanno alle terme all’insegna del relax-Ungherianews.it
Bellissime anche le terme di Santo Raggio ad Assisi e le terme Francescane a Spello, due strutture decisamente più moderne che oltre alle terme dispongono anche di spazi wellness, piscine riscaldate e percorsi benessere. In Sardegna invece ci sono le terme di Sardara, che mixano storia, natura, e benessere offrendo percorsi unici dove perdersi e lasciare andare tutto lo stress quotidiano.