Jannik Sinner all’inseguimento del trono mondiale: il sorpasso su Alcaraz è possibile già a ottobre.
La rincorsa al vertice del tennis mondiale non è mai stata così avvincente. Jannik Sinner, dopo la brillante vittoria nel torneo ATP 500 di Pechino, ha messo nel mirino il numero uno del mondo, Carlos Alcaraz. Il divario in classifica si è assottigliato fino a toccare i 590 punti, e ora il giovane altoatesino ha più che mai la concreta possibilità di compiere lo storico sorpasso nelle prossime settimane, tra Shanghai e Vienna.
Con la vittoria netta a Pechino, Sinner ha raggiunto 10.590 punti nella classifica ATP, consolidando il secondo posto e intensificando la pressione sullo spagnolo. Alcaraz, dal canto suo, è attualmente a 11.540 punti, ma il suo ritiro dal Masters 1000 di Shanghai potrebbe costargli caro. Infatti, non potendo difendere i 180 punti guadagnati con i quarti di finale dello scorso anno, Alcaraz scenderà a quota 11.340. Un’occasione d’oro per Sinner.
Jannik Sinner, cosa deve fare per tornare il numero 1 entro il 2025: il piano del campione
Il torneo di Shanghai rappresenta una tappa cruciale nella lotta al vertice. Per Sinner, che nel 2023 non aveva raccolto punti in questo torneo (essendo assente), non ci sono difese da fare: ogni partita vinta è un guadagno netto. Tuttavia, contrariamente a quanto ipotizzato, non è il campione uscente del torneo, questo è un dettaglio importante da chiarire. Sinner ha trionfato a Pechino, ma a Shanghai l’anno scorso non ha partecipato.

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Questo significa che, a differenza di quanto accade per Alcaraz, Jannik può solo guadagnare punti. Un buon piazzamento, come una semifinale o una finale, gli permetterebbe già di avvicinarsi molto. Una vittoria lo porterebbe a guadagnare 1000 punti, superando quota 11.500 e portandosi virtualmente davanti ad Alcaraz già dopo Shanghai, se lo spagnolo restasse fermo.
Ma la vera svolta potrebbe arrivare più avanti, a Vienna. Qui Sinner è già iscritto e punta a difendere (o migliorare) il risultato dell’anno precedente. Alcaraz, invece, ha annunciato la sua assenza sia dal torneo austriaco che da quello di Basilea, e ciò spalanca a Sinner un’autostrada verso la vetta.
Se dovesse trionfare anche a Vienna, il 22enne italiano salirebbe a circa 11.450 punti, superando l’eventuale immobilismo di Alcaraz (fermo a 11.340). In questo scenario, il sorpasso diventerebbe realtà il 27 ottobre. Naturalmente, il duello non finirà a ottobre.
Subito dopo, il calendario propone due eventi decisivi: il Masters 1000 di Parigi-Bercy e le ATP Finals di Torino. Entrambi sono tornei ad alto coefficiente di difficoltà ma anche di ricchissimo valore in punti. Chi dei due riuscirà a tenere il ritmo fino alla fine dell’anno potrebbe chiudere il 2025 in vetta.