Jannik Sinner e Carlos Alcaraz fanno un altro sport. Ecco perché il primo posto nel tennis mondiale è solo roba loro
Carlos Alcaraz ha recentemente conquistato la vetta della classifica ATP, diventando il nuovo numero uno del mondo dopo la sua vittoria agli US Open, il suo secondo titolo Slam dell’anno. Tuttavia, la battaglia per il dominio del tennis mondiale è tutt’altro che conclusa. Il suo principale rivale, Jannik Sinner, non ha intenzione di cedere facilmente e potrebbe presto tentare il “controsorpasso” per riprendersi la posizione di leader.
Alcaraz attualmente vanta 11.540 punti, mentre Sinner è a 10.950 punti, con un distacco di soli 590 punti. Nonostante la situazione attuale sembri favorevole per lo spagnolo, Sinner ha un percorso complesso davanti a sé. Infatti, sebbene il tennista altoatesino debba difendere un totale di 2.880 punti (molti dei quali derivanti dalle sue vittorie a Shanghai e alle ATP Finals dell’anno scorso), Alcaraz ha una situazione più favorevole, dovendo solo difendere 950 punti.
Il testa a testa Sinner-Alcaraz
Nonostante il margine di vantaggio di Alcaraz, Sinner potrebbe sfruttare la seconda metà della stagione 2025 per ridurre il distacco. Con un calendario che include tornei come il Masters 1000 di Parigi-Bercy, Vienna e altri eventi importanti, il tennista italiano ha diverse occasioni per accumulare punti preziosi. In particolare, i tornei rimanenti fino alla fine dell’anno includono: Pechino (500 punti), Shanghai (1000 punti), Vienna (500 punti), Parigi-Bercy (1000 punti), ATP Finals (1500 punti)

Jannik Sinner vuole riprendersi il numero 1 foto: Facebook @Jannik Sinner – (ungherianews.com)
In totale, Sinner ha la possibilità di guadagnare fino a 4.500 punti, un bottino che potrebbe permettergli di recuperare il terreno perso, a condizione di ottenere una serie di buoni risultati. Alcaraz, dal canto suo, ha meno punti da difendere, con il suo programma che include gli stessi tornei, ma con un totale di 4.000 punti in palio. La competizione tra i due giovani fenomeni si prospetta dunque molto serrata.
Se Sinner non dovesse riuscire a superare Alcaraz entro la fine del 2025, avrà altre opportunità all’inizio del 2026. Durante la stagione precedente, il tennista altoatesino aveva saltato alcuni tornei importanti a causa di una squalifica, inclusi eventi come Indian Wells, Miami, Montecarlo e Madrid. Pertanto, Sinner avrà meno punti da difendere all’inizio del nuovo anno, rendendo il suo percorso verso il ritorno al numero uno più agevole.
L’ostacolo principale per Sinner resterà la difesa del suo trionfo agli Australian Open del gennaio 2025, che gli ha permesso di vincere il suo primo Slam. Questo sarà un compito arduo, dato che Alcaraz rappresenta una minaccia, avendo ancora come obiettivo da conquistare l’unico Major che gli manca, proprio gli Australian Open.