Il retroscena sul campione che in molti ignorano, c’è una ragione per cui deve pagare anche qui le imposte: cosa sapere

Jannik Sinner è stato al centro di diverse polemiche a causa della sua residenza a Montecarlo, il campione di tennis è stato accusato di aver scelto la località del Principato di Monaco per ragioni fiscali, così da non dover pagare le tasse in Italia. Ma in molti ignorano che il tennista, in realtà, paga anche nel Belpaese le tasse e c’è una ragione ben precisa.

Una notizia che potrebbe fermare le critiche che sono state fatte al campione al di fuori del rettangolo di gioco, considerato che dal punto di vista sportivo, non c’è nulla da dire, viste le ultime vittorie. Proprio in seguito al successo appena registrato, Sinner ha deciso di concedersi una vacanza in una meta segreta con la sua bellissima fidanzata Laila Hasanovic.

Perché Sinner paga le tasse anche in Italia?

Ma nonostante le vittorie, soprattutto per i “leoni da tastiera”, non si sono placate le critiche di accusa Sinner di non essere “italiano al 100%” per non pagare qui le tasse e per aver dato forfait ala Coppa Davis. Adesso è Italia Oggi a spiegare come il campione, in realtà, pagherebbe le tasse anche qui e ne verserebbe anche parecchie.

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Guadagni Sinner, perché paga le tasse anche in Italia (Foto IG @janniksin) – Ungherianews.com

Pare che Sinner avrebbe già versato quasi un milione e mezzo di tasse, si tratterebbe delle imposte dovute da Sinner per i montepremi vinti in Italia nel 2025, che ha una aliquota del 30%, cifra a cui vanno aggiunte le imposte sui redditi prodotti quando si trova sul suolo italiano, come le sponsorizzazioni, o gli investimenti immobiliari fatti, dove a Milano – ad esempio – ha acquistato due appartamenti per il valore di 7 milioni di euro.

In pratica Sinner paga in Italia le tasse sulle cifre che guadagna in questo paese. A spiegarlo con precisione è stato Alessandro Belluzzo, avvocato e fondatore della Belluzzo International Partners, società che si occupa di consulenza a molti sportivi internazionali in ambito fiscale, che ha sottolineato come Sinner paga le tasse un po’ ovunque: “(…) Lo possiamo considerare certamente residente monegasco, ma contribuente del mondo. Guadagna tanto, ma le tasse le paga“. L’esperto ha poi sottolineato che anche in Italia, considerata la flat tax per i super ricchi, sarebbe conveniente per lui avere la residenza, ma visto che qui non ci sia un ambiente adatto a sportivi come lui, il campione avrebbe preferito Monaco, dove: “(…) C’è una sicurezza assoluta nella vita di tutti i giorni, c’è la tutela della privacy, non ci sono tifosi o giornalisti assillanti (…)“.