L’assegno famigliare spetta anche ai nonni che mantengono i nipoti? Oggi è possibile chiedere un sostegno di 538 euro al mese. La decisione.

Gli assegni famigliari sono una misura prevista dal nostro ordinamento destinata ad integrare il reddito di alcuni lavoratori e anche pensionati, un sostegno da parte dello stato erogato quando si presentano determinati requisiti. Diverse poi l’eccezioni che esulano dalla normativa di legge e che sono state analizzate dalla Corte di Cassazione. In alcune occasioni quest’ultima si è trovata a decidere sull’erogazione dell’assegno nei confronti di persone diverse dai genitori. Tra queste quella che riguarda la possibilità dei nonni di ricevere l’assegno, quando mantengono i nipoti. Un caso che non è poi così eccezionale, soprattutto nel nostro contesto sociale.

Del resto diversi studi hanno rilevato quanto sono importanti i nonni nella crescita dei nipoti, sono spesso presenti e aiutano i figli che per motivi professionali non sempre riescono a far fronte alle richieste quotidiane dei bambini. Inoltre i costi elevati di baby sitter e degli asili hanno reso il ricorso ai nonni inevitabile. Per questo che la figura del nonno è protagonista nel quotidiano del bambino ed è di sostegno a tante famiglie. Recentemente la suprema corte si è trovata a deliberare su un caso singolare: la possibilità di erogare l’assegno famigliare ad una nonna che aveva a carico il nipote.

Il bambino viveva con lei, e si occupava a tempo pieno della sua crescita perché i genitori non avevano possibilità economiche. Il che ha reso legittima la richiesta dell’anziana dell’assegno famigliare all’Inps, che non lo ha concesso. In seguito al ricorso in Cassazione la corte ha preso atto che il minore fosse totalmente a carico della nonna, visto che era l’unica che percepiva una pensione e i genitori non avevano nessun tipo di reddito, o per lo meno lo hanno avuto solo occasionalmente.

La Corte di Cassazione ha concesso l’assegno famigliare ai nonni: la decisione

Con la sentenza del 29 ottobre 2025, n. 28627 la Corte di Cassazione, dopo aver analizzato una serie di fatti che confermano la  convivenza del minore con la nonna, una convivenza continuativa e non occasionale, ha riconosciuto all’anziana signore il diritto all’assegno famigliare. Un riconoscimento che crea un precedente, ma che esprime quanto il lavoro dei nonni sia importante.

Nonno diritto assegno famigliare

La decisione della Cassazione sull’assegno famigliare nonni-Ungherianews.com

E anche se la legge sugli assegni famigliari non comprende i nonni tra i destinatari, la suprema corte ha ritenuto opportuno concederlo ad una pensionata che si è fatta totalmente carico del nipote, e che vive solo con la pensione. Un aiuto meritevole che non poteva non essere concesso visto che il minore era privo di un adeguato sostegno dei genitori e solo la nonna si prendeva cura di lui.