Leggere ha un effetto rilevante sul cervello: ecco cosa succede quando leggiamo, bastano 6 minuti e cambia tutto. 

La continua e rapida evoluzione tecnologica, l’avvento del digitale e dell’affermazione dei social, hanno contribuito ad allontanarsi dai libri e dalla lettura. Non solo le ultime generazioni preferiscono scrollare sullo smartphone piuttosto che leggere un ben libro, ma anche gli anta sono oggi più propensi al digitale. Il che mette in secondo piano un’attività come la lettura che è considerata un vero cibo per la mente. Leggere ha un effetto positivo non indifferente, e bastano pochi minuti per godere di un cambiamento intellettivo da molti sottovalutato.

Chi legge è infatti sicuramente più creativo e empatico, riesce a confrontarsi con il contesto sociale reale in modo diretto e pacato. Lo ha affermato  l’Università di Harvard che in un recente studio ha rivelato che i lettori sono solitamente predisposti a comprendere meglio gli stati d’animo degli altri anche solo osservando l’espressioni del viso. Inoltre leggere preserva la memoria e di conseguenza limita la comparsa di patologie come la demenza senile.

Recenti studi hanno infatti dimostrato come l’attività di lettura esclude la possibilità di contrarre malattie che riguardano proprio le funzionalità del cervello. Non è un mistero che chi è propenso a leggere sviluppa anche maggiori capacità di concentrazione, attività che aiuta anche nel lavoro. Dedicare qualche ora al giorno alla lettura alimenta diversi benefici intellettuali oltre che alleviare da diverse forme di stress. D’aggiungere poi che leggere facilita la disintossicazione dalla digital addiction: ossia dalla dipendenza dei dispositivi tecnologici.

Leggere, antistress eccezionale: bastano anche solo 6 minuti

I benefici originati da una buona lettura sono davvero tanti perché permettono anche di vivere un quotidiano più sereno. Non a caso alcune recenti ricerche hanno affermato che leggere combatte le stress. E’ stato rilevato che già dopo i primi 6 minuti di lettura  la frequenza cardiaca e la tensione muscolare si allentano e i livelli di stress si abbassano vertiginosamente. Lo studio dell’Università del Sussex (UK), ha anche affermato che leggere aiuta a conquistare una certa serenità meglio di una passeggiata o di prendere un tè o ascoltare musica.

Leggere fa bene al cervello

Leggere tutti i benefici-Ungherianews.it

Insomma è un’attività che non può essere sottovalutata e che è bene fare in modo costante, ritagliandosi uno spazio quotidiano. Non importa se si preferiscono saggi o romanzi, o dei quotidiani, l’importante è dare un input al proprio cervello. Un impulso che lo tenga vivo e che alimenti le sue diverse funzionalità in modo attivo e non statico.