Collezionare monete è la passione di molte persone. Monete anche del proprio paese ma che abbiano un qualcosa che le differisca dalle altre in circolazione.

Tirature limitate, errori di conio, monete stampate soltanto una volta per celebrative…insomma, gli esempi possono essere davvero tanti e tutti da prendere in considerazione. C’è però una moneta alla quale dobbiamo fare particolarmente attenzione.

Le vecchie monetine, non più in uso, possono essere un vero e proprio tesoro nelle tue tasche, ma bisogna saperle osservare per bene. Cerchiamo di capire il perché e in che modo.

Monete che valgono oro

Il valore delle monete non dipende, soltanto, da quanto è stato deciso per quel che riguarda gli acquisti o come utilizzarle. Ma è dato anche e soprattutto da quelli che possono essere eventuali errori, particolarità o quant’altro possono caratterizzarle. Dare sempre uno sguardo al nostro portamonete può rivelarci tanti segreti.

Lo dicevamo all’inizio: molto spesso le monete valgono più delle banconote. E ce ne è una nello specifico, quella da 100 lire, che va oltre il suo valore nominale. Le monete possono essere anche diverse da quelle comunemente in circolazione, perché possono avere anche uno stampo diverso, o una tiratura limitata perché, ad esempio, si tratta di monete commemorative o celebrative.

È vero, stiamo parlando di una moneta che non si usa più ma ce ne sono 3 in giro, forse conservate in qualche cassetto, che davvero possono valere la tua fortuna. Ma entriamo nel dettaglio. La vecchia lira italiana, ormai, dagli inizi degli anni 2000 non ha più valore, se non di ricordo o prettamente affettivo. Ce ne è una, però, che può davvero fare la tua fortuna.

Si tratta delle vecchie 100 lire italiane

Stiamo parlando della 100lire, quella con la Minerva, coniate ininterrottamente dal 1955 al 1989. Tra queste, secondo i collezionisti e gli esperti del settore, ce ne sono ben 3 che possono valere più di 1000€. Possibile? Una moneta con un disegno semplice ed elegante a cui gli illustratori iniziarono a lavorare dall’inizio degli anni ‘50 e che vide i primi esemplari di prova coniati nel 1954.

100 lire

Guarda con attenzione alle vecchie 100 lire – www.ungherianews.com

Ma quali sono quelle che valgono davvero tanto? Un esemplare in Fior di Conio di una 100 lire del 1955 è valutato dai 1.000€ a salire, ma se lo stato di conservazione è peggiore il valore scende intorno ai 200 – 300€ circa. Ma c’è un errore di conio da osservare per gli esperti, che ha fatto salire il valore di quella moneta ancora di più.

Quelle emesse nel 1972 che presentano un posizionamento sbagliato della scritta “Repubblica Italiana” e la mancanza di alcune lettere. La loro quotazione è superiore ai 1.500 euro. Ma ci sono, anche, le 2 lire Olivo del 1947 “sbagliate” che oggi vengono quotate più di 5.000 euro.

Insomma: guardiamo con attenzione nei nostri cassetti…potremmo diventare milionari.