È il tipo di borgo che ti fa sentire come se stessi camminando attraverso la storia. Scopriamolo insieme: ti innamorerai

Le sue stradine acciottolate, le torri medievali e le antiche cantine offrono un’esperienza che ti riporta indietro nel tempo. Sebbene non sia una meta da esplorare in un’intera giornata, merita sicuramente di essere scoperto con calma, senza fretta, per assaporare ogni angolo e ogni dettaglio che racconta una storia secolare.

La visita non richiede molto tempo, ma ogni angolo è ricco di storia e fascino. Le mura in ciottoli: queste sono punteggiate da quattro torri medievali, che offrono scorci panoramici sul borgo e sulle Prealpi circostanti. La Torre del Principe: edificata da Sebastiano Ferrero, è un’imponente costruzione che richiama più una fortezza che una residenza. Le “cellule”: questi edifici quadrati, a due piani, erano destinati alla conservazione del cibo, in particolare del vino. Oggi sono ancora visibili e ospitano negozi e ristoranti. La Torre Osservatorio: questa torre, una delle più affascinanti del borgo, offre un panorama mozzafiato e la possibilità di ammirare il paesaggio circostante. Recentemente restaurata, è aperta al pubblico durante i fine settimana.

Il borgo ai piedi delle Alpi

Ricetto di Candelo, un borgo medievale che si trova vicino Biella, in Piemonte, è uno di quei luoghi che non ci si aspetta di trovare, ma che, una volta scoperti, affascinano con la loro bellezza autentica. Questo piccolo borgo fortificato, con la sua storia e i suoi angoli suggestivi, è una perla nascosta che merita una visita.

Ricetto di Candelo, Piemonte

Il borgo di Ricetto di Candelo – (ungherianews.com)

Ricetto di Candelo è stato fondato intorno al 988 d.C. come un rifugio destinato alla protezione e conservazione delle riserve alimentari, in particolare del vino, durante periodi di conflitto o invasioni. Il nome “Ricetto”, che significa “rifugio”, racchiude perfettamente la sua funzione originaria. Nonostante le sue origini antiche, il borgo ha subito modifiche e ampliamenti fino al 1400, quando Sebastiano Ferrero, un feudatario locale, ne acquisì la proprietà e costruì la Torre del Principe, che oggi è uno dei punti di riferimento principali del borgo.

Una delle caratteristiche principali di Ricetto di Candelo è la sua cinta muraria in pietra e legno, che circonda un gruppo di edifici chiamati “cellule”, costruiti per ospitare grano, vino e altre risorse vitali. Queste strutture, che un tempo servivano a preservare il cibo durante i periodi di carestia, sono oggi restaurate e ospitano osterie, botteghe artigianali, e cantine. Questi edifici sono parte integrante dell’atmosfera del borgo e offrono una piacevole immersione nel passato medievale.