Conosciuta come la “Città Bianca”, per il suo caratteristico centro storico dove le case sono dipinte di bianco. Scopriamola insieme
Incanta chiunque vi si avventuri, regalando un’atmosfera unica che unisce bellezza naturale, cultura millenaria e tradizioni autentiche. Situata a oltre 200 metri sul livello del mare, questa città rappresenta una fusione perfetta di storia, arte e paesaggi mozzafiato.
L’origine del nome “Città Bianca” non è solo legata alla sua immagine visiva, ma anche alla funzione storica del bianco. Durante il Medioevo, fu devastata dalla peste, e la pratica di rivestire le abitazioni con calce bianca non aveva solo una valenza estetica, ma serviva a igienizzare e proteggere la città. Oggi, quel bianco ha acquisito un valore estetico straordinario, facendo risplendere sotto il suo sole, creando un paesaggio che sembra un dipinto.
La città bianca
Parliamo della splendida Ostuni, in Puglia, nel cuore del Salento. Il fascino di Ostuni non si limita al suo aspetto esteriore. La città è un vero e proprio museo a cielo aperto, dove ogni angolo racconta storie e leggende antiche. Passeggiando per le sue strade strette, che si intrecciano tra piazzette e vicoli, si può respirare l’autenticità di un borgo che ha mantenuto intatto il suo carattere.

La splendida Ostuni – (ungherianews.com)
Il cuore pulsante della città è il suo centro storico, noto come “La Terra”. Si tratta di un intrico di stradine strette, case bianche adornate da fiori colorati e botteghe artigiane che vendono prodotti tipici. Ogni angolo è una sorpresa, tra antichi palazzi e chiese storiche. Piazza della Libertà è il fulcro di questo labirinto urbano, dove si trovano la Chiesa di San Francesco, sede del Municipio, e la Colonna di Sant’Oronzo, una maestosa obelisco barocco che svetta nella piazza.
Un altro tesoro storico di Ostuni è rappresentato dalle sue mura difensive, costruite nel basso Medioevo per proteggere la città dalle incursioni saracene. Successivamente, nel Quattrocento, le mura furono fortificate dagli Aragonesi. Porta Nova e Porta San Demetrio sono le uniche due porte rimaste intatte, e percorrendo le antiche mura, è possibile rivivere la storia di un passato di difesa e resistenza.
La Cattedrale di Santa Maria dell’Assunzione, costruita nel Quattrocento, è uno dei principali luoghi di culto della città. La sua facciata, caratterizzata dal grande rosone a 24 raggi, è una delle più imponenti della Puglia. La chiesa è dedicata a Santa Maria dell’Assunzione e offre una vista panoramica spettacolare sulla città e sulla campagna circostante.
Per chi è appassionato di storia e cultura, Ostuni offre due musei imperdibili. Il Museo delle Civiltà Preclassiche della Murgia Meridionale, situato in un monastero delle Carmelitane, conserva importanti reperti archeologici, tra cui il famoso calco di Delia, una donna vissuta 25.000 anni fa. L’altro museo di rilievo è il Museo Diocesano, ospitato nel Palazzo dell’Episcopio, che custodisce una ricca collezione di arte religiosa e reperti archeologici.
Un viaggio a Ostuni non sarebbe completo senza assaporare la cucina locale, ricca di piatti semplici ma straordinari. La cucina salentina è nota per l’utilizzo di ingredienti freschi e di qualità. Tra i piatti tipici, non si può non assaporare le orecchiette con le cime di rapa, le brasciole, involtini di carne ripieni di prosciutto e formaggio, e la ‘ncaprata, una crema di fave con cicoria e cime di rapa. E per finire, i taralli, fragranti e profumati, perfetti da accompagnare con un bicchiere di vino locale.