Lo sfogo di Jannik Sinner dopo le critiche ricevute per il suo no alla Coppa Davis sorprende: “Non mi piace che nessuno parla di questo”.

Tornato numero uno dopo la vittoria a Parigi,  Jannik Sinner ha annunciato che non parteciperà alla Coppa Davis, un’affermazione che ha scosso gli animi e che ha animato alcune polemiche. Il campione è stato criticato da diversi organi di stampa che non hanno compreso fino in fondo la sua decisione. Ed è proprio aver constatato il malumore generale che Sinner ha voluto dire la sua: in modo composto, educato e mai sopra le righe, il campione del tennis internazionale ha dato vita ad uno sfogo inaspettato.

Intervistato da Sky Sinner ha spiegato le motivazioni della sua scelta, e ha poi rivelato di essere arrabbiato perché non gli piace che non si parli di qualcosa che è molto importante per il tennis italiano. Inoltre ha ribadito di essere orgoglioso della sua italianità, è felice di essere nato in Trentino, anche se è consapevole che è una regione con le sue diversità: ““Sono orgoglioso di essere nato in Italia e non in Austria o da un’altra parte. Dicono che l’Alto Adige è diverso, ma anche la Sicilia lo è. La diversità è la fortuna dell’Italia, la nostra forza”.

Jannik ha poi spiegato perché ha detto no alla Coppa Davis, è una decisione che ha preso diversi mesi fa: “L’anno scorso avevo detto che volevo giocare, ma il mio team mi ha un po’ trattenuto. Volevo esserci anche perché l’avevo promesso a Berrettini, a Matteo. Quando abbiamo vinto nel 2023 lui era lì a sostenerci: ci siamo abbracciati e gli ho detto ‘Guarda Matteo, ti prometto che la prossima Coppa Davis la vinciamo insieme, perché te lo meriti. Siamo una squadra incredibile’. L’abbiamo vinta e da lì avevo già deciso che l’anno dopo sicuramente non avrei giocato”.

Jannik Sinner: “Abbiamo una squadra incredibile anche senza di me”

Il campione del mondo del tennis ha difeso la sua scelta di non partecipare alla Coppa Davis sottolineando che il team Italia è fortissimo anche senza di lui. L’altoatesino sostiene il gruppo e ribadisce che è composto di grandi campioni e professionisti e che non tutto deve essere centrato su di lui: “La cosa che a me personalmente non mi piace è che abbiamo una squadra incredibile anche senza di me e nessuno parla di questo, perché noi dobbiamo rinunciare a uno che è 26 al mondo, che in questo momento è Darderi, e ci possiamo permettere che uno 26 al mondo non venga convocato in Coppa Davis”.

Lo sfogo di Sinner

Sinner intervista Sky-foto ig@sinner- Ungherianews.it

Sinner è consapevole delle sue potenzialità in campo, ma riconosce di avere dei compagni altrettanto bravi che possono conquistare il podio. Insomma il campione è convinto che il team italiano è talentuoso e molto forte e non manca di fare i nomi a cui affidarsi: “C’è Cobolli, c’è Musetti e tanti altri, abbiamo una squadra di doppio incredibile e possiamo vincere anche così. Abbiamo lo stesso Berrettini, e quindi la possibilità di vincere è alta”.