La stagione in Formula 1 della Ferrari è stata al di sotto delle grandi aspettative di inizio anno. Nelle ultime settimane, poi, si sono amplificate le tensioni interne, toccando anche la presidenza e i piloti. Ecco la risposta piccata di Hamilton a John Elkann.
Alla vigilia del weekend di gara a Las Vegas – terzultimo appuntamento stagionale di Formula 1 – le parole rilasciate in conferenza da Lewis Hamilton hanno fatto il giro del mondo. Il primo anno a Maranello del sette volte campione del mondo inglese non è stato certamente esaltante, per usare un eufemismo. Fatta eccezione per il successo a inizio anno nella Sprint in Cina, infatti, Sir Lewis non è mai riuscito a portare la rossa sul podio.
Il suo compagno di squadra Charles Leclerc, invece, ha ottenuto qualche podio durante l’anno, nonostante anche il monegasco non sia mai riuscito a salire sul gradino più alto. Una stagione avara di soddisfazioni per il Cavallino Rampante, con il team ancorato alla quarta posizione nei costruttori, dietro all’irraggiungibile McLaren campione del mondo, ma anche alla Mercedes e alla Red Bull.
Dopo il pessimo ultimo weekend in Brasile – chiuso con il ritiro di tutti e due i piloti – a prendere la parola era stato direttamente il presidente della Ferrari John Elkann. Egli aveva consigliato a Leclerc e a Hamilton di parlare meno e di concentrarsi maggiormente sulla guida. Da Las Vegas, però, è arrivata la risposta del pilota inglese della Ferrari. Ecco le sue parole.
Ferrari, la replica di Lewis Hamilton a John Elkann: parole molto chiare e decise
La risposta di Hamilton alle parole di John Elkann evidenziano le grandi tensione all’interno del team italiano. Il sette volte campione del mondo di Formula 1 ha replicato alle accuse di scarsa concentrazione in pista. Ecco che cosa ha detto.

Le parole di Lewis Hamilton in risposta a quelle di John Elkann – www.ungherianews.com
Hamilton non ha perso occasione per ribadire il suo grande impegno quotidiano: “Mi sveglio pensandoci, vado a dormire pensandoci, e ci penso mentre dormo. Semmai, devo concentrarmi sul riuscire a staccare la spina di più“.
E su John Elkann: “So quali sono le intenzioni di John. Ci sentiamo più volte a settimana. Si tratta di unire la squadra e siamo tutti davvero uniti“.
L’inglese ha continuato: “È stato un anno intenso. Credo sia stato l’anno più impegnativo che abbia mai avuto. Sono stato in fabbrica più di quanto credo di aver mai fatto in qualsiasi altra fabbrica prima. So che quando faremo le cose per bene, sarà fantastico, e credo davvero che sia quello che succederà“.