Jannik Sinner e Carlos Alcaraz sono stati gli assoluti dominatori del tennis nel corso degli ultimi due anni. Una rivalità molto accesa e che sembra destinata a durare per molto tempo. E c’è chi ha lanciato l’allarme.

Per circa due decenni il tennis è stato dominato da Roger Federer, Rafa Nadal e da Novak Djokovic. Dopo il ritiro dei primi due e con il serbo che si sta avvicinando alla fine della carriera, erano molti gli appassionati a temere un ridimensionamento del livello generale di questo magnifico sport. Ma non è stato così. L’ascesa dello spagnolo Carlos Alcaraz e del nostro Jannik Sinner hanno – per così dire – rimesso le cose in ordine. Una nuova rivalità sta infiammando i campi di gioco di tutto il mondo.

Alcaraz e Sinner stanno letteralmente dominando la scena del tennis dallo scorso anno a questa parte. Nel 2024 e nel 2025, infatti, lo spagnolo e l’italiano si sono divisi il numero degli slam vinti – 4 a testa – con l’italiano che si è imposto alle ATP Finals di Torino sia lo scorso anno che nell’edizione di qualche settimana fa. I due, inoltre, si giocano mese dopo mese il primato nel ranking mondiale, con tutti gli altri che seguono – a partire dal tedesco Sascha Zverev – a distanza siderale.

Un vero e proprio dominio, dunque, quello dello spagnolo e dell’azzurro. E c’è chi ha ipotizzato uno scenario allarmante da qui in avanti. Ecco tutti i dettagli in merito.

Jannik Sinner e Carlos Alcaraz sempre più dominatori del tennis mondiale: scatta l’allarme?

Il tennista altoatesino e quello spagnolo stanno lasciando le briciole ai loro avversari da 24 mesi a questa parte. E c’è chi è seriamente preoccupato che per lungo tempo nessuno possa inserirsi seriamente nella loro lotta, almeno negli slam e nei principali appuntamenti stagionali. A lanciare questo allarme è stato John Lloyd, ex tennista britannico e finalista dell’edizione 1977 dell’Australian Open.

Sinner e Alcaraz

Il dominio di Sinner e Alcaraz nel tennis di oggi – www.ungherianews.com

Queste sono state le parole di Lloyd a tal proposito: “Sono un po’ preoccupato per l’anno prossimo. Pensi sempre che qualcuno possa emergere e sfidarli, ma al momento guardo agli Slam, che sono la base e la sostanza del nostro sport, e penso che se uno di loro, in uno dei Major, cosa che prima o poi accadrà, si infortuna o ha una giornata in cui qualcuno gioca in modo straordinario e batte uno dei due ci ritroveremo con una metà del tabellone molto debole in termini di nomi“.

E ancora: “Quasi ti viene da pensare che tanto vale consegnarlo subito all’altro. Negli Slam vuoi vedere competitività dall’inizio alla fine, ma questi due si sono ormai completamente staccati dal gruppo. È incredibile vedere quanto siano forti“.