In onore del 130° anniversario della nascita del fotografo ungherese André Kertész, il Museo Nazionale Ungherese ha organizzato tre mostre tra Budapest e Esztergom nel periodo tra il 23 marzo e il 22 settembre

André Kertész

1894- 1925: Budapest e Prima Guerra Mondiale 

André Kertész è nato a Budapest il 2 luglio 1894 e ha studiato presso l’Accademia del Commercio a Budapest. Successivamente, ha cominciato a lavorare come impiegato alla Borsa Valori di Budapest. È in questo periodo che acquista la sua prima macchina fotografica e comincia a scattare. Nel 1914 è arruolato nell’esercito austro-ungarico e viene mandato al fronte. Durante quel periodo ritrae i compagni con la sua macchina fotografica. Viene ferito gravemente in battaglia e, dopo una lunga convalescenza, è incapace di mantenersi solo con la fotografia. Per questo motivo fa ritorno al suo lavoro di impiegato presso la Borsa Valori, dove lavora fino al 1925.  

1925 – 1935: Parigi 

Nel 1925 si trasferisce a Parigi e lavora come fotografo collaborando con riviste europee come “Vu”, “Art et “Medicine” e “Times”. Si stabilisce a Montparnasse e frequenta ambienti letterari e artistici continuando a ritrarre artisti ma soprattutto la vita quotidiana di strada. 

Nel 1927 espone le sue foto alla galleria Au Sacre du Printemps e il suo talento comincia ad emergere. 

Nel 1933 realizza la famosa sequenza Distorsions, costituita da immagini che dialogano con Pablo Picasso, Jean Arp e Henry Moore. 

Nel 1934 pubblica il libro “Paris vu par André Kertész”.

1936 – 1985: New York

Nel 1936 si trasferisce a New York con la moglie e lavora fino al 1937 per la Keyston Agency. Dopo la fine del contratto non riesce a tornare in Ungheria a causa della guerra e resterà a New York fino alla fine. 

Le sue immagini sono state pubblicate su “Harper’s Bazar”, “Vogue” e “Coronet”, ed esposte presso la PM Gallery e l’Art Institute of Chicago. Tuttavia, l’importanza delle sue opere non viene considerata per quasi vent’anni. 

Solo dal 1964, grazie alla retrospettiva dedicatagli dal Museum of Modern Art di New York, comincia ad essere visto come uno dei protagonisti della fotografia moderna. 

Muore a New York il 28 settembre 1985.

Museo Nazionale Ungherese 

Dopo essersi trasferito a Parigi, André Kertész è tornato più volte in Ungheria per inaugurare diverse mostre. A Szigetbecse è stato inaugurato un museo commemorativo a suo nome con le foto che donò all’Ungheria prima della sua morte. 

Il focus della serie di mostre organizzate dal Museo Nazionale Ungherese sarà il giovane André Kertész, quello che ha trascorso la sua prima infanzia in piazza Teleki e poi in via Népszínház e che passò molto tempo con i suoi parenti a Szigetbecse e Tiszaszalka. Con queste mostre verranno offerti ai visitatori alcuni retroscena sulla sua vita prima della partenza per Parigi. 

Il Museo Nazionale Ungherese ha acquistato nel 2021 la Collezione fotografica André Kertész che conta 1.163 foto scattate prima del 1925, tra cui 943 stampe a contatto, 59 vintage su larga scala, 151 polaroid, 9 fotografie personali e 1 collage. Una selezione di queste fotografie sarà esposta prima al Museo Balassa di Esztergom, poi al Museo Nazionale a Budapest e infine al Centro Robert Capa. Si tratta di foto mai viste prima dal pubblico. 

Programmazione delle mostre 

La mostra a Esztergom è stata allestita il 23 marzo nel nuovissimo spazio espositivo della città, il Museo Balassa, affiliato al Museo Nazionale Ungherese, fino al 23 giugno. 

Dal 22 giugno al 22 settembre, una selezione di immagini rare dell’artista il giovane Kertész sarà in mostra al Museo Nazionale Ungherese a Budapest. 

Infine, dal 2 luglio, il pubblico potrà vedere le Polaroid del vecchio Kertész presso il Centro di Fotografia Contemporanea Robert Capa della capitale ungherese.



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Eleonora Giurgevich