Nel cornice della prestigiosa e storica sede dell’Istituto Italiano di cultura si è svolto un brindisi per celebrare la memoria di Giorgio Pressburger (il cui anniversario della nascita cade il 21 aprile) in occasione del lancio del nuovo sito www.giorgiopressburger.eu – dell’associazione che prende il nome dallo scrittore, regista e drammaturgo emblema ungherese. Promotore dell’iniziativa è stato Mauro Caputo, il presidente dell’associazione culturale Giorgio Pressburger

“Siamo qui oggi nella storica sede dell’Istituto Italiano di Cultura di Budapest per raccontare le iniziative che l’associazione vuole portare avanti, oltre alla creazione del sito web.”– ha spiegato Mauro Caputo. “Preferirei far parlare un po’ quelli che lo conoscevano, quelli che sono qui oggi, appunto, per questo brindisi. Il 21 aprile è la data di nascita di Giorgio, siamo qui per ricordarlo: ci sembrava il momento più bello per far nascere questa iniziativa.”

Alla presenza dell’ambasciatore d’Italia Manuel Jacoangeli, del direttore dell’istituto Italiano di cultura Gabriele La Posta, del vicepresidente di Confindustria Ungheria e direttore di ITL Group Alessandro Farina,  e di numerose autorità accademiche e culturali della capitale ungherese, è stato celebrato il ruolo di collegamento che la cultura continua a rivestire tra Budapest e l’Italia. 

Dall’Italia per l’occasione ha raggiunto Budapest il vicepresidente del Consiglio regionale del FVG Francesco Russo che ha portato i saluti del presidente Bordin.

“Pressburger ha fatto da ponte tra due paesi che hanno avuto e continuano ad avere molti punti di contatto e interessi convergenti – ha ricordato il vicepresidente Russo nel suo intervento – e la nostra regione gli è grata non solo per la sua opera attualissima oggi rilanciata e valorizzata dall’attività dell’Associazione e del suo presidente Mauro Caputo, ma anche per lo straordinario impulso dato nei primi anni a Mittelfest, iniziativa che continua a dare lustro al FVG a livello internazionale”.

L’iniziativa è stata sostenuta da Adria Port Zrt il cui CEO, Péter Garai, che nel suo discorso ha sottolineato la visibile crescente presenza di turisti e operatori magiari a Trieste.

Erano anche presenti Szabó Tamás – Direttore Imre Kertész Intézet Imre Kertesz, e Lorenzo Marmiroli, Presidente Fondazione Itadokt

Lorenzo Marmiroli presenta Fondazione Itadokt

Itadokt, circolo fondato nell’autunno del 2009 presso la Scuola di Dottorato in Studi Letterari dell’ELTE, vuole essere un laboratorio che riunisca i dottorandi di italianistica in Ungheria e fornisca loro un quadro di riferimento per un orientamento comune e, se necessario, un lavoro comune. Nel 2016, in occasione del grande convegno di Italianistica AIPI, il circolo è stato completato con la creazione di una fondazione.  

La Fondazione Itadokt accoglie l’eredità del circolo del fondatore professor Endre Szkárosi, e di cui anche vorrebbe portare avanti  l’idea e il messaggio spirituale. Il presidente è Lorenzo Marmiroli, docente di italianistica presso l’università di Szeged, aiutato e sostenuto dai curatori Dávid Falvay, Tímea Farkis, Annamária Zemen e Luca Balduccio.

La fondazione è ancora piccola, anche se ha già una tradizione, e cerca partner per collaborare nell’ambito dell’italiano in Ungheria e dell’ungherese in Italia. Vorrebbe essere una fondazione dall’ispirazione nazionale, che coinvolga e metta in comunicazione le scuole, le università e il mondo del lavoro. La Fondazione Itadokt desidera contribuire alla creazione di uno spazio condiviso tra tutte le realtà legate all’italiano e alla cultura italiana, per fare rete insieme.”

Szabó Tamás presenta Imre Kertész Intézet

“Sono molto felice di essere qui. Se ci fosse  un’intelligenza artificiale molto sviluppata a cui chiedere chi è la persona che connette la cultura italiana a Imre Kertész, risponderebbe sicuramente Giorgio Pressburger. Prima di tutto perché la loro vita è molto simile, quindi ci sono certi pattern nella loro vita che sono quasi uguali. Avere dovuto affrontare le dittature totalitarie del XX secolo è sicuramente una connessione molto profonda tra loro. Abbiamo avuto molte occasioni in cui lavorare insieme e ospitare Mauro Caputo nel nostro istituto e siamo qui per ribadire la nostra intenzione di continuare a essere presenti.”

Ospiti

Tra i presenti anche, in ordine alfabetico: Szomráky Béla, János Betlen, János Betlen, Giovanni Cataluccio, Giulio D’Angelo, Barna Imre, Dávid Falvay,  Lilla Grega, Lukácsi Margit, Anna Őri-Kovács, Irene Pepe, Michele Sità.

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Fonte immagine di copertina: Irene Pepe. Nella foto, da sinistra a destra: Gabriele La Posta, direttore dell’istituto Italiano di cultura, Manuel Jacoangeli Ambasciatore d’Italia a Budapest, Francesco Russo Vice Presidente Consiglio regionale FVG, Mauro Caputo, produttore cinematografico italiano e Presidente dell’Associazione Giorgio Pressburger, Péter Garai CEO di Adria Port Zrt e Alessandro Farina vicepresidente di Confindustria Ungheria e CEO di ITL Group.