All’interno dei supermercati vengono utilizzate delle precise tecniche per spingere le persone ad acquistare di più, riempendo il carrello anche con cose di cui non si avrebbe bisogno. Il risultato? Capita spessissimo che si comprano moltissimi prodotti che non comparivano proprio nella lista della spesa, con la conseguenza di aver speso molti più soldi di quanto si credeva.

Questo avviene perché ci sono alcuni trucchi adottati dai supermercati per spingere le persone ad acquistare praticamente di tutto, sono tecniche molto sofisticate, che proprio per questo non vengono sempre riconosciute. Conoscerle potrebbe aiutare a fare una spesa “più intelligente”, senza rischiare di tornare a casa con una grande quantità di cose che in realtà non servono.

Quali sono le strategie di persuasione che adottano i supermercati?

Dietro alla disposizione degli scaffali nei supermercati ci sono vere e proprie tecniche di marketing ideate da professionisti della comunicazione e della persuasione, si tratta di strategie commerciali mirate a spingere le persone ad acquistare il più possibile, di modo che il supermercato tra il massimo guadagno.

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Le tecniche di persuasione utilizzate nei supermercati – Ungherianews.com

C’è un trucco che si chiama “marketing dello scaffale” ed è il motivo per cui ad altezza d’occhi, quindi nella parte più centrale e visibile dello scaffale, ci sono i prodotti più cari e noti, mentre quelli economici si trovano il più della volta in basso, così da dover costringere a piegarsi, cosa che non accade sempre. Sugli scaffali esiste una gerarchia dei prodotti, non è un caso che quelli per bambini sono in basso, così da essere visibili ai più piccolini. Per lo stesso motivo vicino alla cassa ci sono tutte quelle cose piccole e colorate, che invogliano all’acquisto lampo, prima di pagare, mosso il più delle volte da un desiderio di gratificazione per aver fatto la spesa.

Ma i trucchi che i supermercati adottano per far acquistare di più sono molteplici, ad esempio posizionare il banco della frutta e verdura all’ingresso, aiuta a dare una sensazione di benessere ai clienti, in questo modo la spesa inizierà in modo positivo, spingendo la persona a fare più acquisti. Ci sono poi i beni di prima necessità, come latte, uova e farina, che generalmente si trovano sempre in punti centrali o comunque nascosti, così da spingere verso l’esplorazione, altra tecnica mirata per far compiere più acquisti. Il 3×2 è forse una delle tecniche più utilizzate, l’illusione di avere qualcosa gratis spinge a comprarla anche se in realtà non c’è alcun risparmio concreto.

Infine, tra le varie tecniche di marketing utilizzate nei supermercati, c’è quella del cross-selling, che consiste nel posizionare prodotti complementari vicino, così da invogliare la persona ad acquistarli entrambi, come birra e patatine, o il sugo vicino alla pasta e così via.