Fiorello difende Sinner, il conduttore è convinto della polemica: tutti i dettagli e le curiosità della vicenda
Uno dei conduttori televisivi e radiofonici che hanno cambiato l’esistenza nel mondo dello spettacolo è proprio lui, Rosario Fiorello. La sua ironia pungente si è sempre contraddistinta da altri personaggi famosi e, anche in questo caso specifico, il conduttore ha voluto dire la sua proprio su Jannik Sinner e sull’episodio che ha coinvolto tutto il mondo e che continua a far discutere: ecco tutti i dettagli e le curiosità.
Giovanissimo, il conduttore ha sempre avuto un modo altrettanto brillante per affrontare il mondo dello spettacolo, cominciando dapprima con la radio per poi passare ad un famoso programma musicale che ha cambiato il panorama degli anni Novanta: Karaoke.
Oggi, invece, Fiorello è diventato la punta del mondo dello spettacolo per il suo sarcasmo, la sua ironia e tutto quello che ne concerne, tanto che il successo ricevuto a Sanremo in coppia con Amadeus e per il suo programma Viva Rai 2 che ha dato una scossa in termini di share proprio alla rete di Stato, la Rai.
Andiamo a vedere, però, come è intervenuto nel discorso di Jannik Sinner e del rifiuto della Coppa Davis.
Fiorello difende Sinner: ecco tutti i dettagli e le curiosità
Si è parlato tanto del rifiuto di Jannik Sinner e del rifiuto della Coppa Davis, una polemica continua sotto diversi punti di vista proprio perché il Campione ha deciso di non partecipar e di ripartire nel 2026. Proprio per questo, Fiorello ha deciso di schierarsi in difesa del Campione durante un suo intervento show al Festival dello Spettacolo che chiude oggi a Milano.

Fiorello difende Sinner, il conduttore è convinto, tutti i dettagli- ungherianews.com
Ha dichiarato: “Cosa vuol dire che non è italiano? È dell’Alto Adige e ha quell’accento lì. Io sono siciliano e ho il mio accento, l’Italia è bella per questo. Quella polemica è veramente brutta e sbagliata”.
Inoltre, ha fatto riferimento alla questione residenza affermando: “A Montecarlo sono 10mila gli italiani che ci vivono e tutti gli sportivi di un certo livello hanno la residenza. Sinner non è il primo, pure Ezio Greggio ce l’ha, Umberto Tozzi è l’unico che ha la residenza a Montecarlo e paga tasse in Italia”.
Fiorello ha anche ammesso di aver conosciuto Sinner nel 2020: “Andai a Bordighera dove c’è l’accademia di Riccardo Piatti e sapevo già di Sinner. Allo stesso Djokovic ospite la sera prima dissi ‘domani vado a giocare con Sinner’ e lui mi rispose che lo conosceva molto bene. Passai con Jannik una giornata insieme. È una persona incredibile”.