Roma custodisce un gioiello nascosto, ecco l’ottava meraviglia assolutamente da vedere: dove si trova, tutti i dettagli
Una delle meraviglie del mondo che ha lasciato senza parole milioni di turisti italiani e di tutto il mondo è proprio la Capitale, dove quello che c’è non è mai abbastanza e le cose sono davvero meravigliose, dei gioielli dove puntare alla scoperta di nuove cose da visitare è l’obiettivo di moltissimi dei nostri lettori. Proprio per questo, abbiamo deciso di farvi scoprire un gioiello nascosto che devi vedere almeno una volta nella vita: ecco tutti i dettagli e le curiosità della vicenda.
Negli anni, i nostri lettori hanno sempre voluto scoprire le meraviglie da poter visitare e poter portare nel proprio bagaglio culturale, custodendo i ricordi speciale di una città che ha segnato il mondo non solo nella storia ma anche dal punto di vista finanziario, culturale e di alcuni luoghi che ancora non sono stati scoperti ma che meritano l’attenzione del nostro pubblico.
Infatti, abbiamo deciso di proporvi un meraviglioso luogo nascosto nella Capitale che ha tanto da raccontare soprattutto come luogo, in quanto in tantissimi ritengono che questo rappresenti l’ottava meraviglia di Roma.
Andiamo a vedere di che si tratta, tutti i dettagli e le curiosità che meritano di essere approfonditi.
Roma, ecco l’ottava meraviglia: tutto quello che meriti di sapere
In moltissimi dei nostri lettori, vogliono certamente sapere dei luoghi che meritano di essere scoperti proprio per non trovarsi a visitare i classici tradizionali della Capitale. Proprio per questo, abbiamo deciso di parlarvi di un luogo magico e allo stesso tempo nascosto: stiamo facendo riferimento a Villa Giulia, che in molti sostengono sia “l’ottava meraviglia dimenticata”.

Roma custodisce un gioiello nascosto: l’ottava meraviglia che devi vedere, tutti i dettagli- credit Ig (villagiulia)- ungherianews.com
Nell’800, infatti, questa veniva definita “l’ottava meraviglia del mondo”, costruita tra il 1551 e il 1555 per volontà di Papa Giulio III, rappresenta una delle più grandi espressioni dell’arte architettonica del Cinquecento che va a mixare arte, natura e meraviglia senza tempo.
Villa Giulia, inizialmente fu creata e utilizzata come residenza urbana del Papa lontana dai palazzi formali del Vaticano. Il progetto fu affidato a Giorgio Vasari, Vignola e Bartolomeo Ammannati, che crearono un complesso di vigne, logge, terrazze e ninfei collegati da viali e giochi d’acqua.
All’interno delle sale, infatti, vi sono degli affreschi di Prospero Fontana e Taddeo Zuccari decorano le pareti con scene mitologiche e motivi botanici che sono davvero meravigliosi per l’arte e i colori oltre che la finezza dei dettagli.
Nonostante la bellezza dei luoghi, Villa Giulia rimane un tesoro poco frequentato nonostante ospiti uno dei musei più imponenti d’Italia.