Avresti mai pensato che determinate marche di biscotti, o relative sue tipologie, potessero essere pericolose per la tua salute? Uno studio, a quanto pare, ci ha detto di porre particolare attenzione.

Anche se sono la varietà di biscotti al mondo più mangiata, è necessario porre attenzione a ciò che, la mattina, portiamo a tavola per la nostra colazione, specie se si tratta di biscotti integrali. Alcune loro determinate varianti possono essere pericolose per quel he contengono all’interno.

Non c’è una marca nel dettaglio alla quale bisogna fare attenzione: tutti i biscotti integrali potrebbero contenere sostante compromettenti per il nostro organismo al loro interno.

Uno studio particolare sui biscotti

Diciamoci la verità: tutti al mattino li mangiamo, anche inzuppati nel latte o accompagnati da un filo di marmellata, di miele o di crema alle nocciole. Stiamo parlando dei biscotti, che siano essi quelli normali, integrali, al cioccolato, alla crusca…e chi più ne ha più ne metta. Sono la base della colazione italiana e non solo, ma ce ne sono alcuni ai quali dobbiamo fare particolarmente attenzione, perchè uno studio che è stato portato avanti, ha analizzato delle anomalie nella loro composizione.

Stiamo parlando dei biscotti integrali: secondo il test del sito “Il Salvagente”, sono 16 le tipologie di biscotti integrali o semi – integrali che, al loro interno, potrebbero contenere delle sostanze dannose per la nostra salute. Si tratta di marchi noti e venduti anche nelle grandi catene di distribuzione: dalla Mulino Bianco alla Balocco, fino ad arrivare a quelli specifici della Lidl o della Carrefour, giusto per citarne alcuni.

Attenzione a quelli integrali

L’Università di Napoli, Federico II, ha portato avanti uno studio ed un’analisi per la presenza di contaminanti (acrilammide e microtossine nel dettaglio) presenti all’interno di alcuni biscotti. Per quel che riguarda la qualità nutrizionale e la presenza di fibre, fosfati o glucosio, al loro interno possono essere trovati elementi anche meno utili e nutrienti, come ad esempio il famigerato olio di palma. In base a questi dati ottenuti dallo studio, sono stati premiati quei biscotti integrali a basso contenuto di zuccheri e con più fibre.

biscotti integrali

Lo studio fatto sui biscotti integrali – www.ungherianews.com

Ovviamente, quelli meno salutari non sono stati messi in considerazione nella classifica. Ma è l’acrilammide a preoccupare maggiormente: si tratta di un contaminate che si forma in maniera naturale quando alimenti ricchi di amido vengono tostati o entrano in contatto con alte temperature. Questo potrebbe diventare cancerogeno per l’uomo, tanto che l’AIRC lo ha considerato come “probabile cancerogeno per l’uomo”.

I dati sulle microtossine, invece, sono molto più rassicuranti, poichè sono stati ritrovati tutti sotto i limiti di legge. Fra le 16 tipologie di biscotti esaminati, i peggiori ritrovati sono stati gli Oro Saiwa Cruscoro (basso contenuto di fibre e presenza di olio di palma) e i Doria Bucaneve Ciocco Integrale (alto contenuto di zuccheri).