Missione Italia per non fallire la terza qualificazione ai Mondiali consecutiva. Ecco con quali uomini ce la giocheremo
Mancano pochi mesi alla semifinale dei playoff di qualificazione al Mondiale, e la strada verso la qualificazione per l’Italia passa inevitabilmente dal confronto con l’Irlanda del Nord. Un ostacolo non semplice, che potrebbe essere seguito da un ulteriore passo difficile, con il Galles o la Bosnia Erzegovina pronti a sfidare gli azzurri per un posto in Qatar. Rino Gattuso, insieme alla Federazione Italiana Giuoco Calcio, ha avviato una “missione 4×4”, con quattro strategie principali per affrontare al meglio questa sfida cruciale.
La prima mossa è senza dubbio la più delicata: ridare all’Italia l’entusiasmo e la fiducia necessari per riprendersi dalla pesante sconfitta contro la Norvegia. Il ko, con ben quattro gol subiti nella ripresa, ha lasciato un segno profondo nella squadra, non tanto per il risultato in sé, quanto per la fragilità psicologica che ha preceduto il diluvio di Haaland e compagni. Già a partire dai prossimi mesi, Gattuso si impegnerà a recuperare la condizione mentale dei giocatori. Il tecnico avrà incontri individuali con i calciatori, alcuni dei quali avverranno anche a Coverciano a inizio febbraio, per restituire loro consapevolezza e coraggio. L’obiettivo è superare quelle che lo stesso Gattuso ha definito “fragilità”, partendo dal presupposto che la squadra ha ancora tutte le potenzialità per riprendersi e lottare per la qualificazione.
Chi spera nella convocazione
La seconda mossa prevede un lavoro di analisi e preparazione meticolosa, già avviato dallo staff tecnico con i match analyst Sangermani e Mannucci. Il focus iniziale è sull’Irlanda del Nord, ma con uno sguardo anche verso possibili sfide future con il Galles o la Bosnia Erzegovina. Gattuso dovrà decidere quale tra i due moduli tattici utilizzati finora si adatti meglio alle caratteristiche degli avversari. L’obiettivo è evitare che l’Italia si ritrovi in difficoltà, come accaduto in passato, e invece imporsi come squadra organizzata e solida, capace di giocare secondo le proprie forze.

Gigio Donnarumma, pilastro dell’Italia foto: Facebook @Nazionale Italiana di Calcio – (ungherianews.com)
Una parte fondamentale della missione di Gattuso è anche quella di rinforzare la rosa, magari introducendo nuovi innesti. Non solo attraverso i tradizionali raduni e allenamenti, ma anche seguendo con attenzione le prestazioni dei calciatori in Serie A. Il tecnico, infatti, osserverà da vicino le prestazioni di alcuni talenti, tra cui Nicolò Zaniolo, Marco Palestra e Domenico Berardi. Zaniolo, in particolare, sarà monitorato con attenzione per verificare se la sua forma fisica e psicologica gli permetterà di essere una risorsa importante per la Nazionale. Anche Berardi, autore di un avvio di campionato brillante, è uno dei giocatori su cui Gattuso punta per dare un contributo decisivo. E naturalmente, non si dimentica Federico Chiesa, con l’augurio che l’attaccante possa finalmente ritrovare la condizione ideale per un ritorno in Nazionale.
Infine, la quarta mossa, che riguarda più direttamente la dirigenza della Figc, è quella di garantire al ct più tempo possibile per preparare la squadra. Gattuso ha già espresso il desiderio di organizzare uno stage a Coverciano nei primi giorni di febbraio, prima dei playoff. Questo stage di preparazione, che dovrebbe durare un paio di giorni, è essenziale per affinare gli ultimi dettagli e per lavorare sulla coesione del gruppo. La Lega Serie A sembra ben disposta a collaborare, ma resta da definire la disponibilità delle squadre di club per concedere ai calciatori più tempo per la Nazionale. Ogni ora in più, infatti, potrebbe fare la differenza nella preparazione a una delle sfide più decisive della storia recente del calcio italiano.