C’è chi anticipa i tempi, anche esageratamente, chi aspetta dicembre chi arriva in ritardo: ma quando si deve fare l’albero di Natale?

Ogni anno la stessa domanda torna puntuale come le lucine nelle vetrine: quando si fa l’albero di Natale? C’è chi non resiste e lo monta già a novembre, chi attende con pazienza l’8 dicembre e chi, invece, si lascia guidare solo dal proprio umore. Quel che è certo è che negli ultimi anni il Natale ha preso l’abitudine di bussare alle nostre porte sempre prima. Le strade si illuminano, i negozi si riempiono di decorazioni scintillanti e, quasi senza accorgercene, a metà novembre ci ritroviamo già immersi in un’atmosfera di festa.

Basta guardarsi intorno per capire che l’attesa delle feste non è più una questione di calendario, ma di emozione. Già a ottobre molte vetrine si tingono di rosso e oro, tra ghirlande e renne luminose. In parte è una scelta commerciale, certo, ma nelle case il discorso cambia: addobbare presto diventa un gesto di conforto, un modo per scaldarsi il cuore e portare un po’ di allegria in tempi spesso frenetici. Accendere le luci dell’albero, per molti, è un piccolo rito di felicità, un richiamo all’infanzia, alla serenità e alle cose semplici.

E non sono solo le famiglie comuni a cedere al richiamo natalizio anticipato. Chiara Ferragni, per esempio, ha già mostrato sui social un albero luccicante e due presepi, mentre Belén Rodriguez ha colto l’occasione per un set fotografico a tema festivo. Anche oltreconfine la tendenza è la stessa: lo stilista Tan France, volto di Queer Eye, ha confessato di addobbare casa il 31 ottobre, proprio ad Halloween. “Per noi è perfetto così”, ha scritto. E non è il solo: l’attrice e cantante Stacey Solomon ha seguito l’esempio, decorando casa già l’1 novembre.

Cosa ci dice la tradizione

Ma allora, qual è davvero il momento giusto per fare l’albero di Natale? Gli esperti della casa non sono tutti d’accordo. Secondo Country Living Magazine, la tradizione più classica suggerisce di addobbare il primo giorno dell’Avvento, cioè la quarta domenica prima del 25 dicembre. In Italia, invece, il riferimento più diffuso resta l’8 dicembre, festa dell’Immacolata Concezione, legata alla cultura cattolica. In altri Paesi europei si attende il 13 dicembre, giorno di Santa Lucia, simbolo della luce che annuncia l’arrivo del Natale. C’è poi chi si ispira agli Stati Uniti, dove l’accensione dell’albero del Rockefeller Center, subito dopo il Thanksgiving, segna l’inizio ufficiale delle celebrazioni.

Quando fare l’albero di Natale

Tra emozione e tradizione, l’albero di Natale unisce le famiglie di ogni generazione – ungherianews

Insomma, le date sono tante, ma la risposta è più semplice di quanto sembri: non esiste un giorno giusto per tutti. Lo conferma anche l’esperta di tendenze Dayna Isom Johnson, che invita a non trattenere l’entusiasmo: “Le persone si emozionano sempre prima, e va bene così. Il periodo delle feste è fatto per condividere momenti felici con chi amiamo”.