Regali di Natale, addio al risparmio: se non li compri in questo modo rischi di pagare il doppio, tutti i dettagli da sapere
Si avvicina uno dei periodi più belli dell’anno e, nonostante la felicità dei grandi e dei piccini di addobbare la casa con alberi e lucine, il problema sorge spontaneo quando si deve pensare ai regali e ai doni da offrire ad amici e parenti. In questo articolo scopriremo insieme come evitare di consumare troppo rispetto al necessario per quanto riguarda i pensierini di Natale: andiamo a vedere insieme di che si tratta, tutti i dettagli e le curiosità della vicenda.
Molto spesso il periodo di Natale unisce moltissime famiglie, soprattutto chi vive fuori o all’estero e torna a casa per trascorrere un po’ di tempo nel calore dei cari che ha sempre voluto bene. I regali, ovviamente, a Natale non possono mancare, anche se con il periodo che si ritrova, è davvero difficile riuscire a risparmiare visto il rincaro dei prezzi alle stelle.
Proprio per questo, infatti, abbiamo deciso di svelarti qualche piccolo trucchetto che ci permette di risparmiare sui regali con delle creazioni fai da te da piccoli cestinetti a gadget personalizzati, in modo tale da avere un impatto significativo sulle relazioni professionali.
Andiamo a vedere come funziona il risparmio sui gadget natalizi: ecco tutti i dettagli e gli approfondimenti da fare nel prossimo paragrafo.
Regali natalizi, ecco come poter risparmiare: tutti i dettagli
Oltre i regali di Natale tra privati, anche le aziende, alle volte, scelgono di fare dei piccoli pensieri ai propri dipendenti e, proprio per questo, bisogna cercare un metodo per risparmiare ma hanno anche un impatto significativo e devono rispettare certe dinamiche aziendali.

Attenzione ai regali di Natale, rischi di pagare il doppio se non li compri così- ungherianews.com
La legge di Bilancio, a tal proposito ha previsto alcune novità importanti, in particolare legate ai metodi di pagamento, proprio per evitare errori che potrebbero trasformare una buona iniziativa in un onere non richiesto.
Proprio per questo, un punto fermo sulla disciplina è proprio il valore dell’omaggio che deve valere fino a 50 euro. Per la precisione si dice che:
- se il regalo ha valore unitario pari o inferiore a 50 euro, il costo è interamente deducibile
- se li supera diventa una spesa di rappresentanza deducibile solo entro specifici limiti percentuali che vengono calcolati sui ricavi dell’impresa
Oltre a quello che abbiamo appena detto, gli omaggi fanno riferimento anche ad un’attenzione particolare sull’IVA:
- Se il bene rientra nell’attività ordinaria dell’impresa, la cessione gratuita è soggetta a IVA
- per i beni di valore superiore a 50 euro, che non appartengono all’attività aziendale, l’IVA pagata all’acquisto non è detraibile;
- per i beni fino a 50 euro ce sempre non appartengono all’attività interna all’azienda, l’IVA sull’acquisto è detraibile e anche in questo caso la cessione gratuita rimane irrilevante ai fini IVA