Il governo ungherese ha pubblicato i dettagli riguardo ai cambiamenti sul prezzo delle bollette che entreranno in vigore dal primo agosto. L’aumento di prezzo verrà attuato se si supereranno i limiti di consumo annui fissati dalla legge e, in ogni caso, sarà inferiore all’attuale prezzo di mercato.
Aumento delle bollette in base al proprio consumo
Gli aumenti fanno parte del pacchetto di modifiche che il governo ungherese ha proclamato il 13 luglio dichiarando lo stato di emergenza energetica.
Per l’energia elettrica il prezzo, superati i consumi media, sarà il doppio di quello attuale.
Per il gas il prezzo sarà di sette volte quello attuale.
I nuovi prezzi sono stati pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale
Ecco i nuovi prezzi di gas ed elettricità pubblicati nella Gazzetta ufficiale ungherese
Elettricità
- Fino a 2.523 kWh/anno di consumo, il prezzo rimane a HUF 36, questo è il prezzo di utenza ridotto.
- Per un consumo superiore, il prezzo è di HUF 70,1/kWh.
- Il costo comunque rimane calmierato rispetto al valore di mercato che altrimenti sarebbe di 268 HUF.
Gas naturale
- Tariffa scontata fino al consumo annuo di 1729 mc, ovvero 144 mc/mese per un costo di 102 HUF al metro cubo.
- Superato questo valore il nuovo prezzo sarà di 747 HUF/metro cubo.
- Il prezzo di mercato oggi è di 1.020 HUF al metro cubo.
- Lo sconto famiglie numerose permane e ciò interessa più di 300.000 famiglie: aumenta di 600mc il limite di consumo per famiglie con tre figli, 900 mc per quattro figli e aumenta di ulteriori 300mc per ogni figlio in più.
Polemiche e critiche
Molte le critiche che sono piovute contro il provvedimento del governo sia dai partiti dell’opposizione che sui social. In particolare:
- Non sono state tenute in considerazione le famiglie che utilizzano solo l’elettricità, e non hanno un consumo di gas. In questo caso ovviamente il consumo elettrico è maggiore alla media, perchè per cucinare e riscaldare viene usata l’energia elettrica.
- I partiti dell’opposizione accusano il premier di aver mentito in campagna elettorale quando aveva promesso che le agevolazioni in bolletta non sarebbero state tolte.