Attenzione al conto Postepay e Bancoposta, perché potreste ritrovarveli svuotati: ecco come funziona la pericolosa truffa.
Le truffe sono un triste fenomeno che cresce ogni anno e, con i sistemi digitali sempre più all’avanguardia, diventa sempre più difficile smascherare i malintenzionati. Tuttavia, è possibile difendersi in primis informandosi sulle modalità che i malfattori usano per ingannare gli utenti. E poi, cercando di riconoscere ed evitare di commettere errori che hanno portato a cadere in trappola, altri malcapitati.
Questi inganni sono sempre più sottili e i truffatori, per persuadere le vittime che non si tratti di un inganno, usano tecniche specifiche. Se c’è una cosa a cui bisogna fare attenzione sono gli acquisti online, perché se si commettono determinati errori sarà molto difficile recuperare il denaro sottratto.
È quindi essenziale, in questi casi, verificare che i siti siano ufficiali, o non farsi ingannare seguendo indicazioni che invitano a uscire da un determinato sito, per accordarsi in altre piattaforme.
Proprio quest’ultima modalità è alla base dell’inganno a danno di molti utenti, messi in atto da alcuni truffatori. Ecco come funziona e cosa non fare, per non cadere in trappola.
Postepay e Bancoposta: occhio a non farvi svuotare il conto corrente
Quando si fa shopping online, ci sono input di acquisto provenienti da moltissimi siti.

PostePay e Bancoposta a rischio-ungherianews.com
Esistono, peraltro, piattaforme anche molto note, in cui si possono fare acquisti oppure mettere annunci di vendita. Poniamo il caso che un utente decida di mettere un annuncio su uno dei suddetti siti, e si presenti un acquirente che sembrerebbe molto interessato.
Questi potrebbe essere un potenziale truffatore e lo si evince da alcuni possibili comportamenti sospetti. Quali? Lo sconosciuto potrebbe chiedervi il numero Whatsapp e di accordarsi non su quel sito, ma fuori. A quel punto, dopo una serie di sms, vi invieranno un link che giustificheranno come mezzo per provare l’avvenuto pagamento.
In realtà, l’utente sarà reindirizzato a una pagina che somiglia a quella del sito tramite cui hanno avuto i primi contatti per la vendita, e apparirà anche un pulsante che invita all’azione, ma solo dopo aver immesso i propri dati. Se si clicca sul pulsante, viene richiesto di inserire i dati della propria carta o anche l’IBAN.
Se vengono forniti, i truffatori li useranno per svuotare la carta. Dunque, occhio a non commettere questi errori, che possono apparire banali, eppure in tanti vi cadono. Per cui, rivolgersi solo a siti di vendita ufficiali per svolgere tutte le fasi di pagamento.