Se le tue bollette sono troppo elevate, potrebbe essere perché non fai questo semplice gesto. Ecco quale, in dettaglio
È successo di nuovo: hai ricevuto una bolletta davvero salata e ti stai chiedendo il perché. Pensi e ripensi, e non riesci a spiegartene il motivo. Ti sembra di aver fatto il possibile (e oltre) per non spendere una fortuna, ma non ha funzionato. Questo accade perché ci sono dei dettagli importanti, che magari ti sono sfuggiti, oppure hai (involontariamente) sottovalutato.
L’inverno, si sa, fa molto freddo e accendere il riscaldamento è fondamentale non solo per stare al caldo in sé, ma anche per evitare di contrarre malanni, a lungo andare. Avere una casa calda, sana e accogliente è importantissimo, ma non si può non considerare un fattore: il risparmio.
Il riscaldamento ha un prezzo, e può essere molto salato se non si presta attenzione a tutta una serie di dettagli. Ci sono dei controlli da effettuare, in modo da godersi il calore in casa, e non sborsare cifre assurde.
Bollette troppo alte, i trucchi per abbassarle e non alleggerire il portafogli
Tra le cose importanti da fare, c’è rimuovere l’aria dai termosifoni. Questa operazione è chiamata spurgo. È fondamentale eseguirla in quanto, a causa dell’aria che resta intrappolata nei radiatori, i termosifoni si scaldano solo in parte.

Cosa fare prima di accendere il riscaldamento-ungherianews.com
Dovendo fare più fatica, i consumi aumentano (e non poco). Per risolvere il problema, lo spurgo deve occorrere prima dell’accensione del riscaldamento. Altra cosa importante da fare è togliere la polvere che tende ad accumularsi. In estate, la polvere si deposita sulle superfici del termosifone e se non la si rimuove, finisce per cuocersi e si disperde. Ne conseguono odori spiacevoli e anche rischio irritazioni.
È importante pulire in modo accurato prima di accendere i termosifoni, magari con un efficace aspirapolvere a bocchetta stretta, in modo che catturi la polvere nelle fessure. Per evitare consumi da salasso, è fondamentale anche la gestione dell’umidità all’interno dell’abitazione. Il riscaldamento porta a seccare l’aria e possono conseguirne secchezza alla gola, piante che perdono vitalità ecc.
Gli esperti consigliano l’uso di umidificatori da termosifone, oppure usare una ciotolina d’acqua. Attenzione alle dispersioni di calore che possono avere luogo soprattutto se vi sono spifferi dalle finestre, mura fredde, e altro ancora.
In caso vi siano queste problematiche, si può ovviare verificando ed eventualmente rimpiazzando le guarnizioni delle finestre, oppure inserire pannelli termoriflettenti dietro ai termosifoni. Con pochi gesti, si può evitare di spendere una fortuna, in bollette.