Budapest, 25 settembre 2025 – Si è inaugurata oggi a Budapest l’attesissima mostra del World Press Photo 2025, uno degli appuntamenti annuali più importanti per il fotogiornalismo mondiale. L’esposizione si trova nel vasto atrio d’ingresso del BIODÓM, situato all’interno del Giardino Zoologico della capitale ungherese. I biglietti si possono comprare a questo link.
Le fotografie vincitrici
I numeri dell’edizione 2025 sono impressionanti: 3.778 fotografi provenienti da 141 Paesi hanno inviato un totale di 59.320 fotografie. I vincitori e le vincitrici sono state scelte da una giuria indipendente composta da 31 professionisti provenienti da tutto il mondo. Le foto vincitrici di questa edizione si possono vedere sul sito ufficiale del contest, divise per area geografica.
L’esposizione del World Press Photo a Budapest
L’esposizione, che resterà aperta al pubblico dal 26 settembre fino al 9 novembre 2025, presenta i migliori e più significativi scatti di fotogiornalismo e fotografia documentaria selezionati da una giuria indipendente. La mostra funge da potente stimolo per il pubblico, invitando a riflettere criticamente sulle questioni fondamentali del nostro mondo.
Per saperne di piú, qui potete scaricare la brochure dell’evento, in inglese.
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Periodo: 26 settembre – 9 novembre 2025
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Luogo: BIODÓM, Budapest (Állatkerti krt. 16)
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Orari di Apertura al Pubblico: Tutti i giorni, dal lunedì alla domenica. Feriali (lunedì-giovedì, domenica): 10:00 – 18:00. Venerdì, sabato e il 23 ottobre: 10:00 – 20:00.
- Biglietti: sono acquistabili sia in loco che online a questo link
- Prezzo del biglietto per adulti: 5500 HUF / Prezzo del biglietto scontato: 3900 HUF / Biglietto per bambini (sotto i 6 anni): 400 HUF.
- Evento Facebook: https://fb.me/e/4YQwojyeD
- Visite guidate: Le visite guidate per gruppi di studenti sono gratuite. Le visite guidate possono essere prenotate solo nei giorni feriali dalle 10:00 alle 13:00. Non offriamo visite guidate nei giorni festivi o nei fine settimana lavorativi. L’ingresso è gratuito per gli studenti accompagnatori di età inferiore ai 18 anni, il costo è di 3900 HUF per gli studenti. È necessario prenotare un appuntamento: [email protected]
Le mostre
L’evento principale è affiancato da diverse mostre collaterali che arricchiscono l’esperienza del visitatore:
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“Budapest 75”: Un omaggio al 75° anniversario della creazione dell’area amministrativa della Grande Budapest (1950), con immagini d’epoca di Fortepán e notiziari degli anni Cinquanta.
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“Jelle Krings: Iron People”: Un focus sulla guerra in Ucraina, vista attraverso gli occhi della comunità ferroviaria, che ha svolto un ruolo cruciale nell’evacuazione.
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“Víz”: Una mostra fotografica sul tema dell’acqua, realizzata con il supporto dell’UE e focalizzata sul bacino del Danubio e sulla sua importanza come riserva idrica.
All’inaugurazione
“Questa è la seconda edizione della mostra World Press Photo ospitata al Biodóm,” ha dichiarato Endre Sós, Direttore Generale dello Zoo e Giardino Botanico della Capitale, nel suo discorso di benvenuto, durante il quale ha anche sottolineato l’importanza di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla coesistenza tra esseri umani e natura, sottolineando che anche il World Press Photo contribuisce a questa missione.
Il pubblico è stato accolto anche da Willem van Ee, Ambasciatore del Regno dei Paesi Bassi a Budapest, che dopo aver detto di essere nuovo a Budapest ma di aver gia trovato dove fare canottaggio, ha parlato del lavoro dei fotoreporter: devono poter lavorare liberamente, senza restrizioni, per fornirci informazioni pertinenti e autentiche e aiutarci a orientarci in questo mondo estremamente complesso.
Ha inoltre richiamato l’attenzione sul progetto “Iron People” del fotografo olandese Jelle Krings, che presenta la guerra in Ucraina dal punto di vista della comunità ferroviaria.
“La fotografia giornalistica non mente, non prende posizione, non distorce, ci presenta solo la realtà del mondo”, ha affermato il sindaco Gergely Karácsony, che ha inaugurato la mostra, aggiungendo che il valore di queste immagini non sta solo in ciò che mostrano, ma anche nel come lo fanno. Ha aggiunto che la mostra rende omaggio al coraggio e alla perseveranza dei fotografi. Ha anche menzionato la mostra di accompagnamento Budapest 75.
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Fonte immagine di copertina: World press photo, Droughts in the Amazon, Musuk Nolte, Peru/Mexico, Panos Pictures, Bertha Foundation