Non sempre “più freddo” significa “più fresco”. Alcuni alimenti danno il meglio di sé se conservati correttamente a temperatura ambiente. 

Grazie all’invenzione del frigorifero i cibi si mantengono di più e di conseguenza sono diminuiti i rischi di malori da intossicazione alimentare. Questo elettrodomestico protegge gli alimenti dal caldo, ne preserva la freschezza e soprattutto impedisce ai batteri di proliferare. Eppure, pochi sanno che non tutto ciò che mettiamo in frigo ne trae beneficio. Sembra una contraddizione ma è proprio così: in alcuni casi il freddo può alterare sapore, consistenza e proprietà nutritive di certi alimenti, rendendoli meno buoni e più difficili da utilizzare.

In estate, quando le temperature si alzano e l’umidità fa la sua parte, la tentazione di “mettere tutto al fresco” è fortissima. Ma è proprio in questa stagione che diventa importante conoscere le corrette modalità di conservazione dei cibi. Per alcuni prodotti infatti, è meglio scegliere la dispensa o un luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di luce e calore.

Sapere dove e come conservare i nostri cibi quotidiani non serve solo a evitare sprechi, ma anche a valorizzare al meglio ciò che mangiamo. Alcuni alimenti, se conservati nel modo giusto, mantengono più a lungo aroma e proprietà benefiche. 

Non tenere mai in frigo questi cibi

Tra la varietà di alimenti che abbiamo a disposizione di uso comune, tre in particolare sarebbe meglio tenerli fuori dal frigo. Neanche in estate. Il motivo riguarda la loro qualità che se messi “al fresco” sarebbe compromessa.  Essi sono:

Il miele non va in frigo

Il miele non va in frigo: il motivo – ungherianews

  1. Il basilico: Il basilico è uno degli aromi più amati della cucina italiana, ma è anche estremamente delicato. Molti, per mantenerlo “fresco più a lungo”, lo ripongono in frigo: errore! Il freddo lo fa appassire rapidamente, alterando il suo colore e, soprattutto, distruggendone l’aroma intenso. Il modo migliore per conservarlo è come si farebbe con un fiore: in un bicchiere con un po’ d’acqua, a temperatura ambiente, lontano dalla luce diretta del sole. Puoi anche coprirlo leggermente con un sacchetto di plastica, per creare un piccolo effetto serra naturale. Così il basilico può durare fino a una settimana, mantenendo tutta la sua fragranza.
  2. Il miele: Altro errore diffusissimo: mettere il miele in frigo per “mantenerlo meglio”. In realtà, il freddo ne provoca la cristallizzazione, rendendolo duro e difficile da spalmare o utilizzare. Il miele, per sua natura, è un alimento che non ha bisogno di refrigerazione: grazie al suo basso contenuto d’acqua, si conserva perfettamente anche a temperatura ambiente. Basta tenerlo in un luogo asciutto, fresco e lontano da fonti di calore, chiudendo sempre bene il vasetto. Così rimarrà fluido, profumato e sempre pronto all’uso.
  3. Il caffè: Anche il caffè soffre il frigorifero. Il motivo? Assorbe facilmente odori e umidità, che ne compromettono aroma e gusto. Conservandolo in frigo, il suo profumo intenso si disperde e può contaminarsi con altri sapori presenti nel frigorifero. La soluzione migliore è tenerlo in un contenitore ermetico, preferibilmente in vetro o metallo, in un luogo fresco e asciutto.