In occasione della Giornata internazionale contro gli sprechi alimentari, ecco i migliori strumenti e soluzioni per conservare il cibo, ridurre i rifiuti e tutelare l’ambiente.

In occasione della Giornata internazionale contro gli sprechi alimentari, istituita dall’ONU nel 2019 per sensibilizzare il mondo su un problema che coinvolge oltre 690 milioni di persone affamate, si rinnova l’attenzione sulla necessità di ridurre lo spreco di cibo nelle nostre case. Ogni anno, infatti, si spreca più di un miliardo di tonnellate di alimenti, pari a un terzo della produzione globale, con conseguenze etiche, sociali e ambientali gravissime. In Italia, nonostante un calo dello spreco settimanale pro capite negli ultimi dieci anni, si buttano ancora oltre 555 grammi di cibo a testa, soprattutto frutta, verdura e pane.

Alla luce di questi dati, ecco una serie di strumenti domestici che possono contribuire a dimezzare gli sprechi alimentari, ottimizzando la conservazione e l’utilizzo degli alimenti.

Strumenti per la conservazione e il recupero alimentare

La compostiera rappresenta uno dei metodi più efficaci per gestire gli scarti organici domestici. Si tratta di un dispositivo che permette di trasformare bucce e scarti di frutta e verdura in compost naturale, utile per l’orto o il giardino. Compostiere con una capacità di oltre 260 litri, dotate di apertura frontale per facilitare la miscelazione e lo svuotamento, sono oggi facilmente reperibili sul mercato e si montano rapidamente senza attrezzi speciali. Realizzate in polipropilene resistente e dal design compatto, sono una soluzione pratica per ridurre i rifiuti e ottenere un fertilizzante ecologico.

cucina spreco alimentare

Ridurre lo spreco – Ungherianews.com

Un altro apparecchio fondamentale è il frullatore e l’estrattore, indispensabili per valorizzare la frutta matura che altrimenti rischierebbe di essere scartata. Attraverso la preparazione di frullati o succhi è possibile consumare alimenti che altrimenti verrebbero buttati. Inoltre, gli scarti della centrifuga possono essere riutilizzati in cucina per creare ricette come macedonie, torte o biscotti, offrendo così un doppio vantaggio: ridurre gli sprechi e sperimentare nuove preparazioni.

Per la conservazione degli alimenti in frigorifero, è consigliato l’uso di contenitori in vetro, preferibili rispetto a quelli in plastica, soprattutto se si riscaldano i cibi in microonde. I contenitori in vetro borosilicato, resistenti e dotati di coperchi ermetici con guarnizioni in silicone, garantiscono una conservazione più lunga e sicura. Sono inoltre compatibili con microonde, forno, congelatore e lavastoviglie (a condizione di rimuovere i coperchi durante il lavaggio).

È importante dunque evitare semplificazioni eccessive e preferire un approccio caso per caso, valorizzando soluzioni tecnologiche e materiali che, se usati correttamente, possono coniugare igiene, conservazione e sostenibilità. La plastica impiegata in modo consapevole e correttamente smaltita o riciclata può infatti rappresentare un alleato prezioso nella lotta agli sprechi alimentari, riducendo l’impatto ambientale complessivo.