Rassegna stampa settimanale curata dal sito Live in Budapest con le principali notizie apparse su giornali e blog ungheresi.
Quinto governo Orbán
il parlamento ungherese vota per l’insediamento del quinto governo Orbán. l’iter parlamentare e la composizione del nuovo governo, già anticipata la settimana scorsa anche in questa rassegna stampa sul Magyar Nemzet. La grande novità è la cancellazione del super ministero delle Risorse Umane, che dal 2014 riassume in se le responsabilità di Pubblica Istruzione e Sanità, che passeranno direttamente sotto il portafoglio del Ministero dell’Interno guidato sempre da Sándor Pintér. Pintér sarà coadiuvato dalla nuova Commissione per il benessere pubblico a capo della quale è stata nominata Gabriella Selmeczi, di Fidesz. Altro cambiamento il sottosegretariato di peso per l’ampliamento della centrale nucleare di Paks. Janos Suli lascia dopo anni la carica, che rientrerà sotto il ministero degli esteri o il muovo ministero dei lavori pubblici del redivivo Janos Lazar. (Nèpszava)
Il partito di Marki-Zay
Peter Marki-Zay, il leader della coalizione democratica ungherese annuncia la formazione di un proprio partito, che sarà:”il partito dei cittadini”. Finora era a capo di un movimento per “un’Ungheria di tutti”. (24.hu)
Viaggi presidenziali
A pochissimi giorni dal suo insediamento ufficiale Katalin Novak, nuova presidente della Repubblica ungherese ha già compiuto il suo primo viaggio ufficiale. Interrompendo la tradizione che voleva il presidente iniziare a tessere le sue relazioni con la vicina Vienna, Novak si è recata invece a Varsavia. Ha sottolineato l’amicizia tra i due popoli, la tendenza all’aiuto reciproco, la condanna ungherese dell’aggressione russa e il no alla restaurazione della sfera sovietica. si presenta come un valido sostegno al primo ministro Orbán in questi tempi travagliati per la regione. (telex)
La Pubblica Istruzione sotto il Ministero degli interni
Ha colto poco l’immaginazione degli ungheresi, ma con il voto di fiducia al nuovo governo, l’Ungheria ha definitivamente accantonato il ministero della Pubblica Istruzione. Già nei precedenti governi Orbán era stato inserito nel “super ministero” delle Risorse Umane Nazionali, insieme alla Sanità. Ora le responsabilità legate alla scuola saranno gestite dal ministero degli Interni. Una soluzione che lascia sgomenta la portavoce del sindacato degli insegnanti, nata, dice, per avere maggior controllo su una classe intellettuale che aveva sfidato il governo con giornate di sciopero non concertate, a poche settimane dalle elezioni. (index)
Budapest punita
I dettagli emersi ieri sulla struttura del nuovo governo confermano le indiscrezioni che parlavano di una cancellazione del sottosegretariato per lo sviluppo della capitale. Una simbolica punizione per la capitale, unica a voltare le spalle a Fidesz alle elezioni, e per il sottosegretario Fűrész Balázs, sindaco ombra della città per conto di Fidesz, reo di aver perso il confronto all’arma bianca nel seggio, simbolico, di Budapest Hegyvidék, quello delle colline di Buda. si teme ora la cancellazione dei molti investimenti infrastrutturali previsti per la capitale dalla città universitaria alle nuove linee della Hèv. (nèpszava)
Ciclismo: non l’Attila dell’anno scorso
L’anno scorso l’ungherese Attila Valter, 22 anni, vestì per tre giorni la maglia rosa nella prima settimana, quest’anno è solo 43esimo in classifica a 33 minuti dal leader della corsa. Colpa di un inizio Giro più duro con montagne impegnative e di un aumentato carico di responsabilità. Ma quest’anno più che alla classifica pensa alla vittoria di tappa e ora ha avuto mano libera dalla squadra, L’intervista al giovane ungherese che l’anno scorso sorprese tutti su (Eurosport).
Pubblica istruzione e sanità sotto la polizia
C’era molta attesa per le audizioni nelle commissioni parlamentari del ministro degli interni Sándor Pintér, sotto il cui dicastero sono state assegnate le competenze per sanità e pubblica istruzione, due settori a prima vista molto lontani dai compiti primari di sicurezza nazionale. Pintér promette lotta alle gratifiche in nero negli ospedali e al fumo( hvg1) e a scioperi e disobbedienza civile degli insegnanti scontenti (hvg2). ma restano molti interrogativi. tra tutte resta a futura memoria la frase di Pintér; “si può insegnare solo in una classe in cui regna ordine” (telex)
Lago Balaton preoccupazione
il livello delle acque del Balaton è molto inferiore alla media, circa 70cm, a causa anche del 30% in meno di precipitazioni verificatesi quest’anno, ma è un’eccezione rispetto agli eventi degli ultimi 20 anno. L’ente nazionale per le acque prova a smorzare gli allarmismi rispetto all’amato “mare” ungherese (index)
Stop ai prezzi
Nell’audizione presso la commissione economia il neo ministro dello sviluppo economico Nagy Marton afferma che non ci sono motivi per non continuare a tenere sotto controllo l’inflazione mantenendo il prezzo imposto su benzina e generi di prima necessità. anzi, potrebbe aumentar e il numero di prodotti. (telex)
CPAC
Si apre oggi a Budapest, la due giorni della Conferenza dei Repubblicani Americani, uno dei grandi appuntamenti della destra mondiale, che si tiene eccezionalmente in Ungheria per esprimere sostegno ad Orbán, incoronato come riferimento principale del sovranismo internaizonale, ora che Putin ha perso credibilità nell’opinione pubblica. interverranno tra gli altri Tucker Carlson, di Fox News, Rick Santorum , Vaclav Klaus, Nigel Farage, Santiago Abascal, leader di Vox. (telex)
Raggiungere l’Austria
continuano a fare notizia le dichiarazioni dei neoministri davanti alle commissioni competenti della Camera. Il redivivo Janos Lazar, ministro dei lavori pubblici, ha dichiarato che l’Ungheria potrebbe raggiungere il PIL pro capite dell’Austria nel 2030. Un sogno che l’Ungheria cova dal Compromesso del 1867, che diede vita all’Austria Ungheria (hvg)
l’Ungheria vince la coppa di Romania
Battendo il Voluntari per 2-1, i è aggiudicata ieri la Coppa di Romania il Sepsi OSK, la squadra di Sfântu Gheorghe, in ungherese Sepsiszentgyörgy, 60.000 abitanti, in quella parte di Romania vicino Brasov cuore della terra dei Szekely, la minoranza ungherese. Fondata nel 2011 dall’ungherese Laszlo Dioszegi, e partita dalla quinta categoria è arrivata in 6 anni nella massima serie romena, fino ad affacciarsi in Conference League. (Nemzeti Sport)
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Fonte: Live in Budapest
Foto di copertina: Coceancig/UngheriaNews