Rassegna stampa settimanale curata dal sito Live in Budapest con le principali notizie apparse su giornali e blog ungheresi. 

GAZA

il governo ungherese ha espresso pieno appoggio ad Israele nella lotta per la propria sovranità territoriale, sicurezza e diritto alla difesa. parole giunte dal sottosegretario Gulyas Gergely all’European Pro Israel Summit in corso a Budapest. (Magyar Nemzet) Ricordiamo che Orbán è amico personale di Nethanyau e che la collaborazione tra i due paesi si estende anche nei settori informatici e della Difesa, come evidenziato dallo scandalo dello spyware israeliano Pegasus, utilizzato dal governo ungherese per intercettare politici e giornalisti.

il ministero degli esteri ungherese, assicura che nessun ungherese è stato coinvolto nelle violenze in israele. In mattinata sono stati evacuati con voli speciali organizzati dall’esercito magiaro 325 dei 400 cittadini ungheresi presenti in Israele. Preoccupazione anche per Sono tornati a casa questa mattina anche gli 87 turisti rom ungheresi bloccati all’aeroporto di Tel Aviv. Tra questi anche parenti di Kis Grofo, popolarissimo cantante pop rom, amico personale di Orbán (24.hu)
Il comune di Budapest ha invece illuminato, in segno di solidarietà, il ponte delle Catene con i colori di Israele (hvg)

IL FALCO VOLA

E’ scomparso sabato all’età di 81 anni Laszlo Solyom, fu presidente della Repubblica ungherese dal 2005 al 2010, il primo ad avere gli uffici di presidenza nello Sandor Palota, accanto al palazzo reale di Buda. Avvocato liberale e attivo in cause ambientaliste negli anni 80, a difesa dell’ansa del Danubio, fu presidente della Corte costituzionale tra il 90 e il 98, anni in cui questo era l’organismo principale per le riforme dello Stato, dopo che la costituente per la riforma della costituzione si era risolta in un fallimento. (index) Fu la corte a preparare il terreno per adeguare le istituzioni ai criteri comunitari, decidendo tra l’altro l’abolizione della pena di morte, regolamentando i poteri del presidente della repubblica e lo strumento referendario. Divenne presidente della Repubblica con i voti di Fidesz e dell’MDF contro la candidata dei socialisti, Szili Katalin. fu criticato per la debolezza mostrata durante il governo Gyurcsany, che non convinse ad andare ad elezioni anticipate. Lasciò la presidenza nel 2010, nonostaante il mondo intellettuale ungherese ne chiedesse la rielezione. “Sapevo bene che per me non c’era posto ‘sistema di collaborazione nazionale’ che Orban stava costruendo” (telex)

IL GRANDE FREDDO

Se in Italia ci sono ancora 30 gradi in molte parti della penisola l’Ungheria ha avuto, dopo anche qui uno splendido inizio autunno, la prima giornata fredda con temperature per la prima volta scese sotto lo zero in qualche villaggio, per esempio a Tarpa, paese di produzione di Palinka.(telex)

FRADI-LOKI 2-2

Il Ferencvàros in vantaggio per 2-0 si fa raggiungere in casa dal Debrecen, ma rimane ancora al vertice della NB1, con una partita in meno, a causa del contemporaneo pareggio del Paks a Kecskemet. Da segnalare il netto 3-0 del Fehervar contro l’MTK ancora stordito dopo i 6 gol presi nel turno precedente (Nemzeti Sport)

BATTERIE

Il sindaco di Debrecen, di Fidesz, si appella perchè il governo ritiri la “Lex akkugyar”, il decreto emesso a settembre che permette di non sanzionare uno stabilimento produttivo per violazioni ambientali se l’azienda si impegna a eliminare l’illecito in futuro. A Debrecen è in atto da mesi uno scontro tra governo e amministraizoni locali per la nascita di grandi fabbriche di batterie elettriche da aprte di aziende cinesi. L’opposizione si è già appellata alla corte costituzionale (index)

OMAN – UNGHERIA ETERNI AMICI

Il ministro degli esteri Szijjarto è in Oman per partecipare al vertice tra i ministri UE e gli stati arabi del golfo. Nei bilaterali ha sottoscritto accordi per lo sviluppo di tecnologie verdi e l’apertura di una sede diplomatica dell’Oman a Budapest (index)

SALVI I 4 CIRCENSI UNGHERESI

sono tornati in Ungheria sani e salvi Horváth Judit, Dobos Richárd, René Casselly és Csanády Bernát, artisti del circo stabile di Budapest che si trovavano in Israele allo scoppio della guerra (Facebook)

INFLAZIONE AL 12%

L’inflazione a settembre è stata del 12% su base annuale. Venendo dal 20% di giugno e 16% di agosto è un dato incoraggiante, seppur con molte differenze all’interno del paniere. Sempre in evidenza gli alimentari con un +15% , e un +61% dello zucchero e è 21% dellaa birra. Sorprende larresto del prezzo dei beni di largo consumo, + 1.5%, che si confronta con il fiorino oltre 400vs. euro di un anno fa, e il -14% dell’energia domestica: è il primo mese in cui l’inflazione risente dei prezzi calmierati introdotti dal governo. (hvg)

LIBRI

Ero due gatti di Kepes Andras – Festeggia il suo 75esimo compleanno con la pubblicazione del suo terzo romanzo Andras Kepes, noto intellettuale, saggista, volto televisivo. “Coraggio, cattive reazioni e gravi traumi determinano ancora oggi la nostra vita pubblica e la nostra vita quotidiana” Ero due gatti è la storia di una famiglia che attraversa la turbolenta storia recente ungherese. (hvg)

GYOZIKE

Diventano un caso i cori razzisti che hanno raggiunto Gaspar Gyozo, noto cantante pop ungherese di etnia rom, famoso anche per la sua amicizia con il premier Viktor Orbàn, domenica scorsa durante l’incontro Ferencvàros – Debrecen. Il presidente del Ferencvàros è anche vicepresidente di Fidesz (Telex)



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Fonte: Live in Budapest

Foto di copertina: Coceancig/UngheriaNews